Streaming Film Albakiara
Streaming del Film Albakiara

Trama del Film Albakiara
Chiara frequenta il Liceo, ha una sorella persa nel proprio dolore che continua a dipingere in silenzio favolosi aironi e una madre che deve lavorare per garantire loro un’esistenza normale. La normalità però, per Chiara e le sue amiche, è fatta sì di amori appassionati come quello di lei per il dj Nico ma anche di gare di fellatio, di “notti gangster” in cui i rapporti sessuali plurimi sono di casa, di pasticche, canne e cocaina. Il bidello della scuola, Tony, non è certamente privo di competenze in materia perché è lui che procura spinelli a chi glieli chiede. Quando duecento chili di cocaina rubati (operazione in cui è coinvolto un ispettore di polizia) finiscono nella cantina dello zio deceduto della ragazza si presenta per lei, Nico e Tony la possibilità di diventare davvero ricchi.
Leggiamo nelle note di regia “Il film mescola i generi, esattamente come fa la vita, soprattutto quella dei nostri giorni: commedia, thriller, erotismo..” . E’ vero: la vita mescola i generi però, per vie del tutto ignote a noi mortali, spesso lo sa fare. Considerazione che invece non vale per Stefano Salvati il quale, esperto sembra ombra di dubbio nella realizzazione di videoclip, non riesce a fondere le diverse anime del suo film. Ecco allora che a strausurate battute su ET e a una citazione, che vorrebbe essere ironica, de La finestra di fronte incolla una madre dall’accento pugliese, due rapinatori meridionali da teatro dialettale (con tutto il rispetto di quella forma di teatro) che indossano per la rapina tute della ditta Kubrica (dovremmo ridere o pensare ad Arancia meccanica?), un negoziante, un bidello e un commissario emiliani e via percorrendo le strade della commedia anni Settanta.
Ogni tanto però ci consente visioni fantasy in cui la sorella di Chiara si immagina fata dell’arte in un mondo immaginario per poi rituffarci nella squallida ma patinata quotidianità della protagonista da alternarsi (così prescrivono le dosi della sceneggiatura) con le apparizioni del ‘cattivissimo’ poliziotto interpretato da Raz Degan che ci offrirà anche una tortura in stile Saw.
Da tutto questo andirivieni emergono due elementi che fanno pensare che è un bene che ormai il cinema non sia più in grado di influenzare i comportamenti come qualche decennio fa ancora era possibile. Perché se così fosse ci sarebbe di che riflettere su una descrizione dell’adolescenza come quella che il film ci propone. Salvati, Lucarelli e Bernardini (sceneggiatori) generalizzano presentando non solo l’amoralità come un dato di fatto pervasivo e ineluttabile ma aderendovi (al di là delle dichiarazioni ufficiali) con uno sguardo che non giudica mai ma si fa invece partecipe del ‘gioco’ (di qualsiasi gioco si tratti). Solo la ‘romantica prof inglese’ legata a macchine per scrivere e cineprese superotto (ma pronta anche lei per lo spinello rilassante) può ancora pensare a un mondo diverso.
Ecco allora che un film che si avvale delle musiche e parole di un cantante trasgressivo vero come Vasco diviene, temiamo inconsapevolmente, strumento di quella che un tempo si chiamava visione reazionaria. Perché, verrebbe da dire, se tutti i giovani sono così altro che voto di condotta ci vuole! Fortunatamente prendere una parte per il tutto è e resta un errore seppur grave che distorce la realtà. Anche se poi all’errore si vuole porre rimedio con un finale (non perdetevi i titoli di coda) tanto moralistico quanto in linea con la struttura del film. Appiccicato.
Trailer del Film Albakiara
Streaming Film Albakiara

Trama del Film Albakiara:
“La cronaca ci parla di ragazzi giovanissimi che fanno sesso nei bagni delle scuole, che filmano e mandano con disinvoltura in rete immagini fino a ieri riservate ai film più pornografici… Di altri ragazzi che filmano i poveri (e raccapriccianti) resti di una loro coetanea appena schiacciata da un autobus e li pubblicano sul web con commenti e battute di derisione… Apparire come unico modo per essere Apparire. Ad ogni costo. In un vortice di azioni e sensazioni che devono essere velocissime e appaganti, anche se sono “virtuali”. Poi però, nella vita di tutti i giorni, questi ragazzi sembrano allegri… provano sentimenti… amicizia, amore… Tutto questo è l’humus da cui parte Albakiara. Il film mescola i generi, esattamente come fa la vita, soprattutto quella dei nostri giorni: commedia, thriller, erotismo… Si ride, ci si commuove, qualche volta si ha paura… Albakiara è anche il nickname di Chiara, la protagonista del film, che ha il visino angelico ed è la perfetta ragazzina che ogni genitore vorrebbe avere come figlia. Assomiglia molto alla ragazzina descritta da Vasco in Albachiara, ma… questa è solo l’apparenza. Chiara va al liceo, ma al contrario di Albachiara, non le piace per niente studiare. E’ un’ignorante atomica, riesce ad essere promossa solo grazie a trucchetti, copiature e mezzucci. Non si veste “svogliatamente”, anzi, è attentissima ai “look di tendenza”. Le piace essere sempre al centro dell’attenzione… Ciò che più adora sono “le serate gangster” (come le chiama lei) passate con le amiche del cuore a base di sesso, droga e rock’n roll!!! Chiara ama Nico. Eh, sì, anche una come lei deve fare i conti con l’amore. Prova per Nico un sentimento fortissimo, ubriacante, bellissimo. Non riesce a stare lontana da lui. Anche Nico ama Chiara. Studia all’università e per passione fa il DJ. Per guadagnare soldi, ha creato un sito porno. Si filma (mascherato per non farsi riconoscere) con la webcam mentre fa sesso con alcune amiche, anche loro a caccia di soldi facili e veloci. Di tutto questo, Chiara, ovviamente, non sa nulla… Chiara è amica di Tony, il bidello trentenne del suo liceo. Tony è l’eterno Peter Pan, ingenuo e bonaccione. Nonostante la sua semplicità spaccia “maria” e pillole per sballare ai ragazzini del liceo. Come dice lui, è meno pericoloso che spacciare nella zona universitaria piena di poliziotti e di spacciatori nordafricani…” Stefano Salvati
Trailer del Film Albakiara:


